La manutenzione varia in base ai materiali di costruzione delle valvole e sedi valvole.
Se l'auto è dotata di valvole autoregolanti o punterie idrauliche, non necessita di nessuna manutenzione e se i materiali di costruzione delle valvole e sedi valvole sono in acciaio. La durata del motore nel funzionamento a gas è superiore al funzionamento a benzina.
Se dotata di valvole a registro a piattello e a bicchierino e materiali di costruzione in acciaio, necessita di registrazione valvole ogni 100/120.000 km in base all'utilizzo dell'auto.
Se dotata di valvole a registro a piattello e a bicchierino e materiali di costruzione non in acciaio, necessita di registrazione valvole ogni 40/50.000 km in base all'utilizzo dell'auto.
Quali le cause di usura precoce di valvole e sedi valvole nel funzionamento a gas?
Rapporto stechiometrico aria/gas non corretto
E' definito "rapporto stechiometrico" il rapporto in peso esatto per la combustione aria e combustibile.
Esempio: Carburante benzina: Sono necessari 14,7 Kg di aria per bruciare un Kg di Benzina; Carburante gpl: Sono necessari 15,5 Kg di aria per bruciare un Kg di gpl (con miscela prevalente butano);
Come per il funzionamento a benzina è importantissimo il perfetto controllo stechiometrico della miscela aria/gas per avere basse emissioni, massime prestazioni, bassi consumi e per evitare ulteriori aumenti di temperatura in camera di combustione e nel circuito di scarico.
In condizioni di miscela magra (eccesso d'aria) le temperature aumentano notevolmente.
In condizioni di miscela ricca (eccesso di gas) le parti non bruciate in camera di combustione bruciano nel catalizzatore. Anche in questo caso le temperature aumentano notevolmente ed in entrambi i casi si avrà un'usura precoce delle valvole, sedi valvole e del catalizzatore stesso.
Video fasi funzionamento (motore sezionato)
Aspirazione Compressione - Scoppio - Scarico
Presenza di misfire
Misfire significa mancata od insufficiente combustione in un cilindro di un motore ad accensione comandata e può essere generato da una mancanza di scintilla, da un rapporto stechiometrico non corretto (miscela ricca o miscela magra) o da un insufficiente compressione della miscela.
Una percentuale, anche bassa di misfire può aumentare drasticamente le emissioni, in special modo per quanto riguarda la presenza nella miscela di idrocarburi incombusti (HC).
Una percentuale più elevata di misfire causa un incremento ci temperatura nel catalizzatore e può condurre anche ad una temperatura vicina ai 950°.
In questa condizione il catalizzatore perde le sue capacità di catalisi (a partire dagli 850°) creando grossi danni al catalizzatore stesso.
Scambio di calore in camera di scoppio non corretto
E' dovuto a:
a) Registrazione valvole non corretto
b) Catalizzatore parzialmente o completamente chiuso
Diagnostica di bordo dell'auto
Tutte le auto che rispettano le normative EURO3, EURO4 ed EURO5 sono dotate di un sistema di controllo sul malfunzionamento del del sistema "EOBD".
Tale sigla sta ad indicare un sistema diagnostico di bordo per il controllo delle emissioni.
Il malfunzionamento del sistema è segnalato da una spia di color ambra:
La segnalazione dell'anomalia avviene in due modi:
1) spia accesa a luce fissa: il controllo motore segnala la presenza di un errore che non porta al deterioramento del catalizzatore.
In questo caso si può continuare a circolare con il proprio veicolo ma è opportuno verificare al più presto la causa dell'anomalia.
2) spia accesa a luce lampeggiante: il controllo motore segnala la presenza di "misfire o mancate accensioni" che portano al danneggiamento del catalizzatore.
In questo caso è sconsigliato il funzionamento a gpl. Commutare a benzina e rivolgersi alla propria officina di fiducia.
Consigli preinstallazione
Stabilire con l'officina di trasformazione quale tipo di impianto è il più adatto alle caratteristiche dell'auto
Decidere il posizionamento dei vari componenti dell'impianto (serbatoio, commutatore carica rifornimento)
Scegliere il tipo di serbatoio da utilizzare (toroidale o cilindrico) in base alla proprie esigenze di spazio, di autonomia e gli eventuali ingombri
Consigli per utilizzare al meglio l'auto bifuel gpl/metano
E' sufficiente mantenere ¼ di benzina nel serbatoio da utilizzare comunque nell'arco dei due mesi e sostituirla con benzina fresca in quanto la benzina verde, se non utilizzata in quest'arco di tempo si decompone e può creare danni alla pompa benzina ed agli eletttroiniettori
Evitare il funzionamento a gas con la spia di riserva del serbatoio della benzina accesa perchè la pompa della benzina può deteriorarsi. Anche nell'utilizzo dell'auto commutata a gas l'elettropompa funziona per fare circolare la benzina negli iniettori e farli raffreddare.
E' consigliabile alternare l’utilizzo dei due carburanti in particolar modo a velocità sostenuta ed in condizioni di massimo sforzo motore (ES: in autostrada sui percorsi lunghi alternare 100 Km a gas con 10km a benzina. Questa accortezza è molto importante per evitare usura valvole, sedi valvole e catalizzatore) Nel percorso urbano invece si può utilizzare l'auto esclusivamente a gas in quanto le condizioni di marcia non comportano aumenti di temperatura in camera di combustione tali da determinare usure precoci